Varazze. L’opposizione di centro destra a Varazze critica l’amministrazione comunale sui ritardi per il rifacimento del tratto terminale della passeggiata a mare, che mette in collegamento il lungomare varazzino con il porto turistico. “I lavori dovevano terminare entro il mese scorso ma, a causa di un lungo periodo di inattività nel periodo invernale, quando invece si poteva operare senza particolari ripercussioni ad operatori e cittadini, la ditta appaltatrice ha chiesto ulteriori 30 giorni di tempo per portare a termine i lavori”, sottolineano in una nota il Responsabile Comunicazione PDL Varazze Guido Carattino e il V. Coordinatore Provinciale F.I. Andrea Valle.
Un problema che riguarda soprattutto gli operatori balneari per la difficoltà della clientela a raggiungere le spiagge. Ma il centro destra critica anche nel merito il progetto: “Mentre prima la passeggiata era sufficientemente ampia e piana, e garantiva anche un giusto compromesso tra zona pedonale e parcheggi per auto, oggi vediamo realizzati numerosi saliscendi con gradini e curve strette, non certo facilmente fruibili a bambini ed anziani, per non parlare dei disabili, costretti sicuramente a percorsi obbligati.
Ma quello che e’ cambiato radicalmente e’ la disponibilita’ di parcheggi, argomento particolarmente doloroso per la zona, che dalla disposizione a “pettine” si riducono ad un numero decisamente inferiore disposti “in linea” causando, oltretutto, un maggiore intralcio alla viabilita’ nelle fasi di parcheggio”, affermano gli esponenti dell’opposizione.
“A tutto questo – conclude la nota – si aggiunge la recente partenza dei lavori della messa in sicurezza del torrente Arzocco, che stravolgera’ da subito la zona cruciale di Viale Nazioni Unite, anche in questo caso con pesanti ripercussioni alle attivita’ turistico/ricettive ed alla transitabilità”.