
Albenga. La polemica sulla delibera della Tasi non si placa ad Albenga. E dopo il botta e risposta di ieri tra maggioranza e opposizione oggi torna a parlare il consigliere comunale di minoranza Eraldo Ciangherotti (FI): “Per almeno metà famiglie di Albenga la Tasi sarà più cara dell’Imu, proprio perché le famiglie di Albenga, molte in condizioni precarie per la disoccupazione e senza prospettive certe di un lavoro nell’immediato futuro, non potranno beneficiare delle riduzioni per i figli (anche disabili a carico) a carico solo perché possessori di una quota parte di un alloggio nel meridione”.
“Questo, insieme alle esenzioni per una sola parte del commercio, trascurando le piccole imprese e aziende che oggi combattono con la cassa integrazione dei dipendenti il calo del fatturato, è un sonoro schiaffo agli
albenganesi, per favorire gli amici che in campagna elettorale sono stati supporter della candidatura di Giorgio Cangiano. Non dimentichiamo: #concangianopossiamo. In Comune adesso, c’è la “guerra” alla marchetta” conclude Ciangherotti.