Savona. Il dolore del travaglio di parto rappresenta spesso l’esperienza dolorosa più importante della vita di una donna e la sua percezione è influenzata da fattori biologici, psicologici, socio-culturali, ambientali e assistenziali.
L’analgesia peridurale è una delle tecniche più utilizzate e rappresenta uno dei presidi più efficaci e sicuri. Questa metodica è però gravata da problematiche di tipo medico, quale la scelta della tecnica anestesiologica, il cambiamento della dinamica del travaglio e la conseguente necessità della collaborazione stretta tra ginecologi, anestesisti e neonatologi e di tipo organizzativo gestionale quali la necessità di fornire un servizio che attualmente al San Paolo di Savona è garantito sulle 12 ore con la prospettiva di ampliarlo alle 24 ore.
Venerdì 13 giugno alle ore 09,00 si svolgerà, al padiglione Vigiola dell’ospedale San Paolo di Savona, la terza “Giornata Ostetrica Savonese” organizzata dall’U.O. di Ostetricia/Ginecologia del Dipartimento Materno Infantile in collaborazione con la U.O. Organizzazione e Gestione del Personale.
Il tema su cui verterà questa terza giornata riguarda l’analgesia al parto illustrato dai relatori: dott.ssa Maria Grazia Frigo, dirigente medico del Servizio di Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica dell’ospedale Generale “San Giovanni Calibita” Fatebenefratelli – Isola Tiberina di Roma, dalla dott.ssa Anna Maria Guerrieri, direttore dell’Unità Operativa Anestesia e Rianimazione dell’ospedale San Paolo di Savona e dal dott. Massimo Vaira Responsabile della Unità Operativa Semplice Anestesia Ostetrica e Partoanalgesia dell’ospedale San Paolo di Savona. La mattinata si concluderà con una tavola rotonda e discussione sulle problematiche emerse.