A seguito del taglio dei treni disposto dall’azienda, provvedimento che le organizzazioni sindacali fermamente contestano, il fabbisogno del turno dei capotreno calerà da 144 a 133 unità. Con lo sciopero di domenica le organizzazioni sindacali di categoria chiedono alla società una migliore distribuzione delle risorse umane.
“Ad oggi si assiste ad uno squilibrio dei turni nelle regioni limitrofe” affermano i rappresentanti dei sindacati, “che da un lato provoca aggravi notevoli sulla gestione degli stessi e dall’altro alimenta inevitabili sprechi di risorse aziendali (straordinari e sovraccarico di impegno sui lavoratori), mentre in Liguria, ogni giorno, vengono minacciate drastiche riorganizzazioni del lavoro.”
“Oltre ad una nuova organizzazione del lavoro” proseguono, “chiediamo che vengano risolti i problemi logistici da tempo denunciati e citiamo ad esempio, tra gli altri, le condizioni degli alloggi notturni (Ferrotel di Ventimiglia) nei quali i servizi igienici sono assolutamente inadeguati ad accogliere il personale e nei quali il servizio di riscaldamento nella stagione invernale è pressoché inesistente.”
“Per quanto sopra esposto invitiamo i lavoratori coinvolti nella vertenza a partecipare compatti allo sciopero indetto dalle 21,00 di sabato 14 giugno alle 21,00 di domenica 15 giugno e chiediamo la solidarietà del personale degli impianti limitrofi affinché si astengano dal coprire i treni di Genova con prestazioni straordinarie.”