
Laigueglia. “Anche per il 2014 Laigueglia è riuscita a non applicare l’addizionale IRPEF comunale”. L’annuncio arriva dal comune.
“Costretta dalla normativa statale a dover istituire la nuova TASI (tributo ai servizi indivisibili), l’amministrazione ha votato oggi il nuovo regolamento e le relative aliquote applicative che, per quanto di competenza, si è cercato di mitigare negli effetti – spiegano – anche in relazione alle problematiche socio-economiche del momento, che già avevano indotto l’amministrazione a non applicare l’addizionale Irpef per i propri cittadini residenti”.
Per l’abitazione principale, peraltro già totalmente esente da Imu, il consiglio ha votato l’aliquota allo 0,25% (anzichè aliquota max applicabile 0,33%) con detrazione fissa per abitazione principale e assimilate di € 50, oltre € 50 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni. Per gli immobili assimilati ad abitazione principale sempre 0,25% con detrazione di € 50; fabbricati rurali ad uso strumentale 0,10%; fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, 0,25%.
Per le seconde case, già gravate dell’Imu al 10,3%, non verrà applicata la Tasi ma verrà aumentata l’Imu, portandola al 10,6%. Per le attività commerciali e produttive non sono stati aumentati i tributi, e nell’applicazione della Tasi sono state totalmente esonerate dal pagamento della stessa. Per le attività turistico-ricettive, già sottoposte ad Imu base 7,6% (versata direttamente allo Stato), anch’esse sono state dichiarate completamente esenti da Tasi.