Gentile Redazione, vorrei segnalare una situazione paradossale che ormai da anni interessa la viabilità domenicale sulla strada provinciale Borghetto S.S. – Bardineto. Mi riferisco alle gare di velocità tenute da numerosi motociclisti che, in sella alle loro potenti moto, sfidano sè stessi ed il cronometro ben oltre il limite di velocità massimo e ben oltre le leggi del buon senso che dovrebbero caratterizzare il comportamento umano ben prima di dover chiamare in causa la giurisprudenza.
Ho definito “paradossale” questa situazione in quanto l’esistenza di questi “giretti domenicali” è ben nota a chiunque, come il sottoscritto, si avventuri sulla S.P. la domenica (situazione tutt’altro che rara) e sorprende che, nonostante il tutto si protragga da svariati anni, non mi risulta siano stati presi provvedimenti in merito.
Mi sembrerebbe addirittura un insulto al comune buon senso elencare i potenziali rischi derivanti da una simile sconsiderata condotta sulla strada: non ha e non deve avere nessuna importanza la circostanza che nella fattispecie non si attraversino centri abitati (anche se in realtà ho visto sfrecciare a velocità elevatissima uno di questi signori nel bel mezzo di Carpe) in quanto non esiste una, nemmeno una, sola, plausibile ragione per la quale a queste persone sia concesso di mettere a repentaglio la loro vita e quella di altri in questo modo.
E, in tutta onestà, non sono minimamente interessato ad ascoltare qualsiasi giustificazione o pretesto, magari basato su fantomatiche “febbri dell’avventura” e “brividi della velocità”. Se qualcuno fosse dubbioso in merito alle mie parole, è invitato a verificare di persona, una domenica mattina a sua scelta, percorrendo la suddetta strada o semplicemente accomodandosi su uno dei bei prati che la delimitano.
Invito chi di dovere a prendere le opportune decisioni per il bene pubblico e, se qualcuno dei diretti interessati avesse l’occasione di leggere questa lettera, a riflettere in merito al suo comportamento.
Cordiali saluti.
M.L.