
Savona. Pur di non rinunciare all’idea di portarsi a casa qualche brioches ha finito per farsi arrestare per tentato furto, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Protagonista dell’episodio, avvenuto questa notte intorno alle 4 a Savona, è un ventiquattrenne marocchino, Soufiane Taki, residente a Vado Ligure. Secondo quanto ricostruito dalla polizia il giovane, per ben tre volte, ha cercato di rubare alcune brioches dal “Fornetto” di corso Vittorio Veneto e, non riuscendoci, alla fine ha dato in escandescenze.
Per riportarlo alla calma, il titolare del forno, che apre in orario notturno, ha chiesto l’intervento della polizia. Per il ventenne, che dopo aver colpito il fornaio si è scagliato anche contro gli agenti, sono quindi scattate le manette. Sono comunque serviti diversi minuti prima che il ragazzo, che probabilmente era sotto l’effetto dell’alcol, si calmasse: anche dentro alla camera di sicurezza della Questura ha continuato a tirare colpi e testate contro il muro.
Questa mattina Soufiane Taki è stato processato per direttissima in tribunale. Il giudice ha accolto la richiesta di termini a difesa avanzata dal suo legale e ha rinviato il processo ad ottobre quando, salvo sorprese, l’imputato dovrebbe decidere di patteggiare. Al termine dell’udienza il ragazzo è tornato in libertà senza nessuna misura cautelare.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, che ha raccolto la testimonianza del negoziante, il marocchino si è presentato al forno come un normale cliente chiedendo sei brioches, ma, non appena gli sono state consegnate, ha cercato di prenderle senza pagarle. Un furto che non è riuscito grazie alla prontezza del commerciante che le ha subito riprese. A quel punto la questione sembrava chiusa e invece, dopo essersi allontanato, passati alcuni minuti, quel ragazzo è tornato al Fornetto.
Stavolta – sempre secondo quanto gli viene contestato – approfittando di un momento in cui al banco non c’era nessuno, ha cercato di servirsi da solo, ma è stato nuovamente scoperto e allontanato. Non contento però Taki è tornato una terza volta al negozio affermando di aver perso un blister di medicine che, effetivamente, il titolare del forno ha trovato e riconsegnato al giovane. E’ in quel momento che, dopo aver preteso senza successo la consegna di alcune brioches, il marocchino ha dato in escendescenze: prima ha tirato una bottiglia di vetro contro il fornaio, poi lo ha spintonato, strattonato e colpito (l’uomo è stato visitato e dimesso con prognosi di 10 giorni). Vista la situazione per i commercianti è stato inevitabile richiedere l’intervento della polizia.