
Albenga. Quattro arresti per un furto al distributore di benzina della Ip di Regione Bagnoli ad Albenga. E’ il bilancio dell’intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile ingauno e dei colleghi della stazione di Ceriale che, questa notte, dopo la segnalazione di un cittadino, sono riusciti ad intercettare le quattro persone che poco prima avevano scassinato la porta finestra del benzinaio per rubare pochi spiccioli.
In manette sono finiti Emanuele Bronzino, di 25 anni, Luca Manuele, di 31, Federico Manuele, di 25 e una ragazza Valentina Repaci, di 30, tutti provenienti da Giaveno (To) e con alle spalle alcuni precedenti penali per reati contro il patrimonio. Secondo quanto ricostruito dai militari, il gruppo, intorno alle quattro di stanotte, ha messo a segno un colpo nel distributore di Regione Bagnoli. L’allarme è scattato grazie ad un cittadino che si è accorto della presenza sospetta e ha chiamato il 112. Poco dopo le pattuglie, hanno intercettato una Lancia Y che, appena lasciato il distributore, si stava allontanando ad altà velocità in direzione dello svincolo autostradale.
Dopo un breve inseguimento, la vettura è stata bloccata e gli occupanti identificati. L’unica ragazza presente sull’auto è stata trovata in possesso di un piccola somma di denaro composta più che altro da monete. I quattro hanno anche provato a giustificare la loro improvvisa fuga alla vista dei carabinieri, ma senza fornire spiegazioni davvero convincenti. Ad incastrarli poi sono saltate fuori anche altre prove: durante il successivo sopralluogo i militari hanno infatti accertato che la porta finestra era stata sfondata con due calci e sui vetri c’erano le impronte della suola delle scarpe indossate da Bronzino.
Inoltre, la somma (meno di 10 euro) ritrovata nelle tasche della trentenne corrispondeva all’ammanco della cassa indicato dal titolare del distributore. Per i quattro giovani sono scattate quindi le manette e stamattina sono stati processati per direttissima. Il giudice ha convalidato gli arresti e ha rimesso in libertà, con il divieto di dimora in provincia di Savona, gli imputati. Vista la richiesta di termini a difesa la prossima udienza è stata fissata a settembre.