
Alassio. E’ stato arrestato con l’accusa di aver rubato il borsello ad un cliente della discoteca “Le Vele” di Alassio, che lo aveva appoggiato sul divanetto del locale. In manette è finito un cinquantacinquenne, Giovanni Colombo, originario di Ceva ma domiciliato nell’ultimo periodo nella città del Muretto, che stamattina è stato processato per direttissima con l’accusa di furto.
In aula il cinquantenne, che era assistito dall’avvocato Francesca Aschero, è stato protagonista di un vero e proprio show: davanti al giudice ha continuato ad inveire per tutto il tempo contro i carabinieri rei, a suo dire, di averlo arrestato senza motivo. I militari, allertati dagli addetti alla vigilanza del locale, però al momento di controllarlo lo hanno trovato in possesso del portafoglio della vittima del furto. Secondo gli inquirenti non ci sarebbero molto dubbi sulla sua responsabilità.
Una ricostruzione sulla quale Colombo invece non concorda per niente visto che, incurante dei richiami, ha parlato per tutta l’udienza continuando a proclamarsi innocente e non risparmiando insulti all’indirizzo dei militari. Essendo incensurato alla fine dell’udienza è tornato in libertà senza alcuna misura.
Il processo invece, alla luce della richiesta di termini a difesa dell’avvocato Aschero, è stato rinviato al 24 settembre. Non è da escludere che, visto il suo comportamento, l’imputato venga sottoposto ad una perizia psichiatrica per valutarne la capacità di intendere e volere.