Si è chiuso con un “non luogo a procedere” il processo sulla vendita della Cassa di risparmio di Savona a Banca Carige a carico di Franco Bartolini, Gianfranco Ricci e Luciano Pasquale, presidente e membri dell’ex cda della Fondazione Carisa, accusati di turbativa d’asta. Tutti i reati infatti sono stati dichiarati prescritti. Era stata la Banca Toscana, in corsa per l’acquisto dell’istituto di credito savonese, a denunciare la turbativa d’asta nella vendita dell’istituto bancario di corso Italia. Gli imputati hanno sempre dichiarato di avere agito nell’interesse dell’economia savonese.