Il ministro Stefania Prestigiacomo parla dell’impegno dell’Italia per Kyoto 2: “L’Europa intende definire una piattaforma comune da portare al vertice di Copenhagen che alla fine del 2009 definirà gli obiettivi fino al 2020”. Quanto al programma di governo, afferma: “Ne fanno parte la promozione delle fonti rinnovabili e la consapevolezza che lo sviluppo sostenibile è una scelta obbligata visti i prezzi che hanno raggiunto gli idrocarburi. In questo ambito si inserisce anche l’opzione nucleare che contribuisce a diversificare le nostre fonti e accrescere l’autonomia energetica.”