Albenga. Teatro, “scuola di vita”, un’espressione quanto mai attuale nelle aule del liceo Giordano Bruno di Albenga. Durante l’anno scolastico appena concluso è stato realizzato, un laboratorio teatrale che ha voluto indagare il passato locale, per capire l’identità storica dalla quale proveniamo e per proporre valori educativi alle giovani generazioni. Il laboratorio teatrale del liceo è una realtà ormai consolidata che opera nella scuola da ben 11 anni.
Spiega Maurizio Sguotti, curatore del progetto e direttore artistico di Kronoteatro: “Nella prima fase del lavoro abbiamo attinto a piene mani al materiale storico suggerito dal professor Mario Moscardini, successivamente siamo arrivati alla scelta di quattro storie che ci sembravano molto rappresentative. Si è voluto studiare e trarre dalle storie di personaggi albenganesi vissuti nel passato (dal 1600 ai giorni nostri) un percorso teatrale che sarà presentato al pubblico utilizzando una tecnica che in teatro che si chiama narrazione.”
“Nello spettacolo Tracce (questo il titolo scelto per la rappresentazione) che andrà in scena domani, martedì 10 giugno, alle ore 21, presso il cinema teatro Ambra, di Albenga, immaginiamo che un gruppo di giovani, che sono gli attori dello spettacolo, girovagando tra le vie della città, ricordino, raccontando in terza persona, personaggi e storie che nei secoli scorsi hanno abitato le mura dei palazzi della città delle torri. Sembrano dei fantasmi che camminano straniati nelle vie e nelle piazze, ma le loro storie sono piene di romanticismo allegria e nostalgia.”
Questo progetto, che coniuga valorizzazione del territorio, storia e cultura, ha visto l’attiva partecipazione di studenti (gli interpreti sono proprio ragazzi del liceo: Silvia Alberto, Nicola Basso, Giulia Caneo, Ludovico Cricenti, Nicola Hatzigeorgiu, Francesca Interguglielmi, Elena Manzi, Andrea Osti, William Raimondo), insegnati e dirigenti scolastici. Curatore del progetto è Maurizio Sguotti, la ricerca storica e la sceneggiatura sono opera di Mario Moscardini, mentre gli elementi scenici ed i costumi sono stati curati da Francesca Marsella, infine le luci e le musiche sono di Enzo Monteverde. Il ringraziamento dei ragazzi va anche alla grande disponibilità ed al sostegno dimostrato dal preside Gianmaria Zavattaro e da Giuseppina Verrazzani, nel doppio ruolo di insegnante curatore del progetto, oltre che assessore alla Pubblica Istruzione.