Prosegue lo stato di agitazione dei pescatori della Liguria per il caro-gasolio, anche se dopo le rassicurazioni ottenute nell’incontro a Bruxelles le associazioni di categoria restano divise: la Legapesca propone uno stop allo sciopero, mentre la Confcooperative sostiene la linea dura, ancora barche e pescherecci fermi nei porti. Decisivo sarà il vertice a Roma con i Ministri dell’Economia Tremonti e delle Politiche Agricole Zaia. Questa mattina sono rimasti fermi i pescatori aderenti alla Confcooperative di Genova, mentre quelli del ponente sono usciti in mare.