
Savona. Una multa da 44 euro per aver lasciato l’auto parcheggiata in uno dei posti riservati ai residenti, ma senza avere il necessario bollino. Una sanzione ineccepibile che però ha lasciato l’amaro in bocca al destinatario: la Protezione Animali Savonese. Dall’associazione animalista infatti fanno notare che quel giorno, il 23 giugno scorso, alle 15, la vettura dell’Enpa, ben riconoscibile da alcuni adesivi sulla fiancata, è stata lasciata in sosta per una manciata di minuti: il tempo di recuperare un gabbiano ferito che era stato recuperato da una negoziante.
Dalla Protezione Animali precisano anche che questa situazione era evidenziata da un cartello in mostra sul vetro dell’auto: “Stiamo soccorrendo fauna selvatica ferita o in difficoltà, grazie per la collaborazione”. Secondo i volontari dell’associazione era ben chiaro che la vettura era stata lasciata in quel parcheggio momentaneamente e sarebbe stata spostata nel giro di poco tempo.
“La volontaria è corsa con la scatola di cartone nel negozio poco distante, dove una persona gentile aveva raccolto l’ennesimo piccolo gabbiano caduto da un tetto in piazza del Popolo a Savona; dopo circa 4 minuti è risalita in auto ed è ripartita liberando il posto. Nel frattempo una vigilessa della Polizia Municipale si era però avvicinata, aveva annotato la targa e se ne era andata, senza aspettare né lasciare l’avviso sul parabrezza. Dopo un mese e mezzo ci siamo visti arrivare alla sede dell’Enpa una multa di 28 euro, più 16 di spese, per divieto di parcheggio” raccontano dalla Protezione Animali.
“Abbiamo messo mano al portafoglio e siamo corsi a pagarla, perché dopo 5 giorni dalla notifica i 44 euro sarebbero diventati 58” proseguono i volontari dell’associazione che si sfogano: “Nei comuni della Riviera i Vigili Urbani, pur alle prese con problemi di traffico superiori, collaborano e facilitano il nostro duro lavoro, fatto a nostre spese al posto della Provincia inadempiente. A volte sono gli stessi agenti ad accompagnarci durante i recuperi o, come accade a Laigueglia, ad ospitare i feriti nella loro sede in attesa che i volontari arrivino”.
“A Savona, dove da 3 anni chiediamo al Comune di rendere non nidificabili le fioriere di via Gramsci, per evitare che poi i vigili urbani ci chiamino a raccogliere (e mantenere) i gabbiani nidiacei che cadono a terra, buona parte dei vigili urbani collabora attivamente con i noi” spiegano dall’Enpa non senza lanciare poi una frecciata verso chi li ha multati specificando: “a parte due donne, che ci multano quando soccorriamo un gabbiano o diamo da mangiare ai gatti di cortile”.