
[thumb:4061:l]Provincia. E’ di 12 patenti ritirate il bilancio dei controlli della polizia stradale, impegnata sul territorio provinciale per prevenire le cosiddette stragi del sabato sera. Non è stato effettuato, però, alcun sequestro di veicoli ai fini della confisca.
Nessuno degli automobilisti e dei motociclisti controllati è risultato con un tasso alcolico nel sangue superiore all’1,5 g/l, la soglia oltre la quale il nuovo decreto legge sulla sicurezza prevede il sequestro del mezzo e poi (in caso di condanna e anche patteggiamento della pena), la successiva confisca.
Il giro di vite del pacchetto sicurezza di recente introduzione riguarda l’aumento delle pene per la guida in stato di ebbrezza, sotto l’effetto di droghe, l’omissione di soccorso e la responsabilità in caso di incidenti mortali o con lesioni gravi.
E’ nuovamente configurato illecito penale il rifiuto di sottoporsi al test dell’etilometro o agli esami sanitari per l’assunzione di droghe: chi si sottrae è passibile di arresto (da 3 mesi a un anno) e di un’ammenda da 1500 a 6000 euro. Chi viene sorpreso alla guida in stato di ebbrezza rischia fino ad un anno di detenzione, stesso discorso per chi guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
La novità più rilevante del decreto sicurezza è l’aumento dei periodi di reclusione per chi è responsabile di incidenti mortali (fino a un massimo di 6 anni) e incidenti con lesioni gravi o gravissime, anche quando il conducente è in stato di ebbrezza o alterato (per l’omicidio colposo la pena è ora da tre a dieci anni).