Economia mondiale a rischio recessione se non si interverrà sull’inarrestabile corsa del greggio. E’ l’allarme lanciato dal ministro giapponese dell’Economia, commercio e industria Akira Amari, aprendo i lavori della riunione ministeriale del G8 sull’energia. Definendo i prezzi record del petrolio “un’anomalia e una sfida estrema”, il ministro ha sollecitato misure immediate e chiesto ai partecipanti al meeting, i 7 paesi più industrializzati del mondo più la Russia, di garantire il massimo sforzo per la stabilità del mercato.