
[thumb:3107:l]Villanova d’Albenga. Realizzavano alcuni appartamenti di edilizia convenzionata a Villanova d’Albenga, in via Martiri. Ma una verifica dei carabinieri della locale stazione, supportati da un elicottero del 15° Nec, da personale della Asl e dai vigili urbani, ha consentito di verificare una serie di irregolarità che hanno portato al sequestro dell’intero cantiere.
I carabinieri hanno denunciato il titolare della ditta, con sede a Savona, che stava eseguendo i lavori: L.A. 42enne albanese. Durante i controlli sul personale impiegato nel cantiere edile, 15 operai albanesi tutti regolari, è risultato che stavano lavorando ad un’altezza superiore ai due metri, ma privi di ponteggi (come prescrive la norma) e senza l’adozione di altre misure idonee a prevenire i rischi di incidente.
Il cantiere verrà dissequestrato solo quando le misure necessarie di sicurezza saranno ripristinate. “L’intervento di sequestro con blocco dei lavori è stato necessario prima che potesse accadere qualche incidente. In materia di sicurezza sui posti di lavoro sono costanti i controlli dei carabinieri, incrementati dopo il richiamo del Presidente della Repubblica ad un maggior rigore per evitare la strage di morti bianche”, afferma il Cap. Geremia Lugibello, comandante dei carabinieri della compagnia di Alassio.