
Varazze. Nel Consiglio comunale di Varazze di giovedì scorso è stato approvato il regolamento relativo alla TARI: le scelte fondamentali hanno lasciato pressoché invariate le tariffe per le utenze domestiche. “La logica di base – spiegano dal Comune – è stata quella di seguire criteri di maggiore equità, secondo il principio per cui chi più produce rifiuti, più paga: in quest’ottica le attività produttive hanno visto ridotte le tariffe dal 3% al 15% a seconda delle tipologie, con un aumento previsto solo per gli stabilimenti balneari del 2% circa”.
Il piano, visti anche i tempi estremamente ridotti per l’Amministrazione entrata in carica da poco più di due mesi, si basa sul consuntivo relativo al 2013 senza significative variazioni, ma partirà da subito un costante monitoraggio per valutare con attenzione le scelte effettuate, al fine di definire al meglio il peso e la partecipazione economica alla TARI delle singole componenti residenziali e produttive del territorio.
“In merito agli attuali introiti provenienti dalla discarica comunale credo sia opportuno spiegare come è già stato fatto in Consiglio comunale – ha detto l’assessore al Bilancio e Finanze Laura Manna – che non è possibile per legge poter inserire questi introiti nel piano finanziario; dunque gli introiti che arrivano dalla discarica sono ovviamente utili a ridurre la pressione fiscale complessiva ma non possono contribuire direttamente per legge alla riduzione diretta della TARI così come chiesto da alcuni durante il Consiglio”.