
[thumb:7798:l]Albenga. Irruzione dei carabinieri ieri sera nel Rock Bank Cafè di Albenga, in via Genova. I militari della Compagnia ingauna hanno posto i sigilli al locale in esecuzione ad un provvedimento di sequestro emesso dal gip del tribunale Emilio Fois su richiesta del pm Alessandro Bogliolo.
Durante l’operazione sono stati arrestati il titolare dell’esercizio pubblico, iniziali P.P., di 60 anni, e un dipendente, S.M., di 31 anni. Secondo l’accusa consentivano che il bar fosse adibito a luogo di incontro di persone che al suo interno si davano all’uso di cocaina ed eroina.
L’azione dei carabinieri e l’indagine della Procura si collocano nel quadro di una settimana particolarmente movimentata sul fronte del contrastro allo spaccio di stupefacenti sulla piazza albenganese. Nei giorni scorsi sono finite in manette otto persone di origine magrebina, ritenute i punti di riferimento di una nuova rete di narcotraffico sorta dopo gli arresti operati dall’Arma a dicembre.
Gli investigatori hanno colpito un gruppo ramificato di spacciatori che, tra febbraio e maggio, hanno rifornito di cocaina il mercato locale della droga. Agli arresti sono finiti M.F., 28 anni, L.O., 27, A.O., 29, e L.O., 42, residenti ad Albenga; S.N., di 30 anni, residente in provincia di Brescia, e H.H., 37, della provincia di Milano; D.B., 22 anni, e H.O., 26, entrambi clandestini. Sono tutti rinchiusi in carcere al Sant’Agostino di Savona, insieme al titolare e al dipendente del Rock Bank Cafè.
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