
Liguria. “Il Pd governa come un soviet e fa approvare una legge elettorale regionale con un premio di maggioranza che garantirà ai soliti notabili di partito di rimanere in sella come se nulla fosse, anche nel caso venissero arrestati nuovamente il vicepresidente della Giunta e il presidente del Consiglio regionale e capitassero gli scandali delle spese del consiglio e gli accertamenti della Corte dei Conti su come sia stato redatto il bilancio regionale”. È l’aspra accusa che lancia il segretario regionale della Lega Nord, Sonia Viale, dopo la recente approvazione da parte della Commissione regionale Affari istituzionali del nuovo sistema di voto.
“È un vero e proprio tradimento degli elettori del centrodestra che il Partito Democratico riesca ad approvare la nuova legge grazie all’appoggio di alcuni consiglieri regionali di Forza Italia mandati in Regione per fare opposizione”, dichiara Viale.
“Ora è chiaro – aggiunge l’esponente del Carroccio – che nessuna alternanza al sistema di potere ligure, che ormai difende solo le cooperative, i centri sociali ed ogni forma di parassitismo sociale, è possibile con questa frammentata Forza Italia”.
“Di sicuro la strada non è quella che qualche eletto del centrodestra ha tracciato, ossia prima salvare la propria poltrona di consigliere regionale e poi costruire l’alternativa nell’interesse dei liguri – critica Viale – ripartiamo dai problemi dei cittadini per costruire una proposta vincente e alternativa alla sinistra, nemica del popolo e dei lavoratori”.