
Ponente. Allarme sicurezza sui bus in orario notturno, in particolare nella zona del ponente savonese tra Albenga e Andora, riguardo la sicurezza sia del personale Tpl Linea nello svolgimento del servizio, oltre che per l’utenza. La denuncia arriva dalla Faisa Cisal, l’organizzazione sindacale autonoma, che ha inviato una lettera al Prefetto di Savona.
“Oltre alle innumerevoli problematiche che si riscontrano nel servizio serale, oggi si aggiunge una nuova situazione legata, in particolare, al grandissimo afflusso dei giovani che si servono delle regolari corse di linea per recarsi nelle discoteche per poi tornare nella mattina presto: urla, schiamazzi, invettive e cori da stadio indirizzati contro i malcapitati autisti, la nuova usanza di questi giovani è di saltare tutti insieme per tutto il viaggio verso le discoteche. E’ una situazione molto pericolosa che mette a rischio l’incolumità di tutti visto che i bus, non essendo progettati per questa pratica, diventano inguidabili” si legge nella lettera della Fiasa Cisal.
“La nostra preoccupazione è che quest’abitudine diventi prassi creando situazioni molto pericolose con possibili incidenti stradali. Sino ad ora per il personale in servizio sono state serate e mattinate da incubo con la controlleria impotente nell’intervenire e con bus fermati e spenti sulle fermate nel tentativo di calmare gli animi. Un fatto è certo non si può lasciare il personale in balia di questi teppisti. Pertanto si chiede all’azienda di valutare la situazione e prendere provvedimenti idonei valutando un importante potenziamento dei mezzi nelle ore e nella tratta interessata in modo da rendere più controllabili gli stessi o in subordine ipotizzando la possibilità di sospendere il servizio visto che non è classificabile come essenziale tenendo conto dell’alta evasione” conclude.