In uno stato democratico la trasparenza delle istituzioni è fondamentale.
Per questo chiediamo di conoscere i nomi dei consiglieri comunali e dei dirigenti che hanno ideato, scritto ed approvato, nelle varie commissioni in cui il documento è stato proposto ed esaminato, il regolamento comunale in cui si prescrivono obblighi e sanzioni vessatorie solo contro i proprietari di cani e gli animalisti.
Ci riferiamo in particolare alle sanzioni previste anche contro chi raccoglie o pulisce le deiezioni solide e liquide del cane sui marciapiedi e sui muri cittadini e al divieto assoluto di sfamare animali randagi ovunque.
Vogliamo sapere che l’ha ideate, non per vendicarci ma per ricordarcene alle prossime elezioni. Chi scrive disposizioni tanto insensate dimostra di non avere diritto e capacità nel gestire la cosa pubblica a beneficio della comunità.
Vorremmo stigmatizzare che il regolamento prevede sanzioni SOLO nella parte relativa a cani, gatti e colombi, per tutte le altre violazioni non vi sono pene esplicite!
Consiglieri e dirigenti comunali attendiamo impazienti i vostri nomi.
Mario Nuzza, Ernesto Tripodi, Antonella Rossini, Samanta Parodi