
[thumb:5221:l]Savona. Un 25enne genovese, C.S., con piccoli precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato questa mattina in via del Vegerio per resistenza, calunnia e minacce nei confronti di pubblico ufficiale. Il giovane, nel tentativo di scappare, si è scagliato contro i carabinieri che lo stavano controllando e una volta immobilizzato ha incominciato ad accusare i militari di averlo malmenato, insultandoli pesantemente. Dalle successive indagini da parte degli uomini del comandante Pilutti si è scoperto che il ragazzo aveva architettato una complessa truffa ai danni di almeno tre agenzie assicurative savonesi.
Il 4 giugno il genovese aveva stipulato, nel giro di 2 ore, un’assicurazione rc per una autovettura di cui dimostrava di essere proprietario attraverso un passaggio di proprietà, risultato poi falso, con tre diverse compagnie assicurative. Il giovane usava i suoi documenti e pagava regolarmente con assegni banco posta di un conto regolarmente intestato, ma privo di copertura.
Questa mattina, poco dopo le 12, si è presentato in una di queste agenzie assicurative per dichiarare di non aver potuto comperare l’auto, richiedendo quindi la restituzione della somma pagata, ben sapendo che le banche prima di conoscere la copertura di un assegno banco posta necessitano di circa 7 giorni. Ma per sfortuna del giovane, un’assicuratore troppo sospettoso, il giorno stesso della stipula della polizza, si era recato presso un ufficio postale per verificare se l’assegno fosse coperto. Così quando questa mattina ha visto C.S. rientrare nella sua agenzia chiedendo la restituzione del denaro ha scoperto la truffa e prendendo tempo ha chiamato i carabinieri.
Il giovane è stato quindi fermato ma non sarà denunciato per truffa, in quanto non andata a buon fine, anche se si sospetta che altre agenzie savonesi nei giorni scorsi possano aver subito lo stesso raggiro.