
Albenga. E’ stato processato per direttissima questa mattina il quarantacinquenne marocchino, M.C., arrestato ieri sera con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. L’uomo ha patteggiato un anno di reclusione ed al termine del processo è tornato in libertà con il divieto di dimora in provincia di Savona.
Il nordafricano, che era assistito dall’avvocato Francesca Aschero, era stato sorpreso a cedere “in diretta” tre dosi di eroina ad un cinquantenne albenganese. Il fatto era successo ieri, poco dopo le 19,30, in viale Pontelungo, all’altezza del Santuario: in sella ad un motorino aveva avvicinato una persona a piedi e si era fermato per pochi istanti, giusto il tempo di passargli qualcosa nelle mani.
Non appena il nordafricano era ripartito i militari gli avevano intimato l’alt ed era scattata la perquisizione. Addosso ad M.C., che aveva precedenti specifici ed è irregolare sul territorio, i carabinieri avevano trovato settanta euro, appena ricevuti dal cinquantenne italiano, e altri 350 euro ritenuti dagli inquirenti il provente dell’attività di spaccio. L’acquirente aveva invece in tasca le tre dosi di eroina. Per il marocchino erano quindi scattate le manette con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre per il suo cliente la segnalazione alla Prefettura come consumatore di droga. L’eroina e i soldi erano invece stati sequestrati.