
Vado L. Dopo la decisione del gip di respingere l’istanza di dissequestro della centrale a carbone presentata da Tirreno Power, immediata era arrivata da parte della Cgil e dei sindacati la richiesta di un incontro urgente con i vertici aziendali, per capire strategie e soprattutto le prospettive per il sito vadese. L’atteso incontro si terrà domani mattina, venerdì 25 luglio, alle 11:00 presso l’Unione Industriali di Savona, alla presenza del direttore generale Massimiliano Salvi e delle organizzazioni sindacali locali e delle segreterie nazionali che stanno seguendo la vertenza di tutto il gruppo.
E se la vicenda giudiziaria non sarà trattata direttamente è chiaro che rimane sullo sfondo dei futuri piani industriali e occupazionali, con i sindacati che chiederanno garanzie in merito alle prime intese sottoscritte nelle settimane scorse (mobilità volontaria per 111 dipendenti; trattamento economico di rilievo per quanti aderiranno volontariamente alla proposta (integrazione all’indennità di mobilità pari all’85%, e altri incentivi economici) e, in particolare, sulla documentazione aggiuntiva presentata dall’azienda sul fronte dei progetti di miglioramento ambientale della centrale, con l’obiettivo di arrivare entro il mese di settembre ad una nuova AIA.