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Loano, il Pd attacca Pignocca e l’assessore al bilancio: “Il sindaco perde di vista la realtà”

Comune Loano

Loano. “Abbiamo appreso del disappunto del signor sindaco Pignocca per la mancata nostra presenza in una delle commissioni consiliari convocate per il bilancio 2014, commissioni sempre fissate in giorni non concordati e in orari non consoni per chi lavora”. Lo dichiarano gli esponenti del Pd in minoranza: il capogruppo Giulia Tassara ed il consigliere Franco Roberto.

“Commissioni – proseguono – in cui è sempre necessaria la presenza del dirigente, distolto quindi dal suo lavoro, per assistere la parte politica-amministrativa nell’illustrazione delle pratiche e per redigere un semplice verbale. Non sono queste le commissioni consiliari che ci auspicavamo: nel rispetto dei cittadini e di chi lavora in Comune”.

“Potrei rispondere banalmente al signor sindaco che mentre lui era con il suo dirigente a spiegare il Bilancio 2014 al suo assessore – attacca il consigliere Roberto Franco – io ero a lottare per l’economia di tante famiglie e di tanti lavoratori che oggi ancora rischiano in Piaggio di perdere il posto di lavoro: io ero anche di notte a combattere per la dignità di tante nostre famiglie, per il loro diritto ad avere un reddito e per il diritto di tanti nostri figli di avere un futuro. Qui il sindaco di Loano è risultato assente e non ha manifestato durante il presidio solidarietà ai lavoratori, come invece è stato fatto da tanti amministratori o ex amministratori del territorio, tra cui cito a titolo di esempio il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza, l’ex sindaco di Pietra Ligure De Vincenzi e tanti altri sindaci anche dell’entroterra. Nomi che dovrebbero far ben riflettere il nostro Pignocca”.

“Probabilmente – proseguono Tassara e Franco – il sindaco non riesce a traguardare oltre a questioni di puntiglio, a suoi permalosismi, nervosismi o a debolezze con la sua maggioranza, una maggioranza che nell’ultimo Consiglio comunale non ha nemmeno manifestato un voto compatto a suo sostegno. Il sindaco perde di vista la realtà, le importanti questioni politiche e amministrative del nostro territorio, rimanendo nel mondo dei sogni. Non riesce a vedere che tante attività loanesi e tante famiglie sono al limite della sopportazione economica. Non riesce a vedere che la sua stagione turistica estiva si sta rilevando un’autentica frana per la città di Loano. Ma il nostro sindaco alla frane è ben abituato”.

“Comunque in sede di Consiglio avanzeremo dubbi politici ben fondati sul bilancio. Anzi ci chiediamo come mai la delega al bilancio non sia ancora stata ritirata. Tanti a Loano si chiedono se è giusto continuare a ‘pagare’, e pagare tanto, in considerazione di una scarsissima presenza, un assessore che riesce a dare solo minimali spiegazioni in Consiglio. Vedremo in Consiglio la sua preparazione sul finanziamento delle opere pubbliche programmate e su tante altre chicche. Ma non anticipiamo null’altro. La conseguenza diretta sarà banale – concludono -: altra figuraccia preannunciata e richiesta formale delle dimissioni dell’assessore al bilancio da parte della minoranza Pd”.