
Finale L. E’ stato siglato l’accordo unitario per la cassa integrazione alla Piaggio Aero. Anche la Fiom e la Uilm savonesi hanno sottoscritto l’intesa dopo che è arrivata una lettera da parte dell’azienda con l’impegno a riaprire la discussione sulla vertenza in merito ai tre punti chiave sollevati dalle organizzazioni sindacali e dalla Rsu finalese: esuberi, esternalizzazioni anche aggiuntive rispetto al piano industriale e la Laer. Su questo l’azienda è pronta a trattare per definire il complessivo accordo sindacale.
E’ quanto è emerso dal lungo vertice al Ministero del Lavoro, al quale ha preso parte anche il Ministero dello Sviluppo Economico, che ha convocato un nuovo incontro per il 24 luglio a Roma, su richiesta della stessa Regione. Con l’azienda, invece, il faccia a faccia ci sarà martedì 22 luglio.
La cassa integrazione per ristrutturazione sarà della durata di due anni, a rotazione e con forme di integrazione al reddito.
“Un primo passo è stato fatto con la volontà scritta dell’azienda di riprendere la trattativa e questo ci ha convinti alla firma di oggi – commenta Andrea Pasa della Fiom Cgil -. Ora bisognerà vedere se l’azienda darà i chiarimenti necessari”.
Ma l’esponente della Fiom savonese coglie l’occasione dell’incontro romano per levarsi qualche sassolino dalla scarpa, con particolare riferimento alla sponda sindacale genovese, che oggi ha già firmato l’accordo di cassa, mentre Finale lo ha siglato, attendendo il giudizio dei lavoratori prima della firma definitiva: “Si è tanto parlato di democrazia sul lavoro e poi allo stato pratico solo noi a Finale abbiamo rispettato la vera volontà dei lavoratori, rimettendo sempre al loro giudizio la trattativa in atto”.
Presso lo stabilimento di Finale ancora oggi è stata una giornata di presidio: domani, alle ore 9:00, è stata indetta una assemblea dei lavoratori, al termine della quale si deciderà se continuare con la protesta.