
Savona. E’ stato arrestato nel savonese Michele Zefferino, 39 anni, ritenuto uno dei responsabili della rapina messa a segno alla gioielleria Battistini di via Montebello a Parma, con un bottino di 25 mila euro in gioielli e preziosi. Il fermo del 39enne è stato operato dalla Squadra Mobile di Savona in collaborazione con i colleghi di Parma.
L’arresto è avvenuto a Ceriale, quando l’uomo è stato individuato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria parmense: l’accusa è di rapina aggravata in concorso.
Secondo il quadro probatorio a carico di Zefferino, l’uomo era entrato nel negozio con una vistosa parrucca bionda e aveva finto un comportamento effeminato. A quel punto aveva chiesto di visionare dei bracciali, con la scusa che voleva “regalarne uno al suo fidanzato”. A quel punto il titolare aveva chiesto alla moglie di portare alcuni gioielli, fino all’irruzione del complice, armato di pistola (giocattolo) e con il volto coperto da una sciarpa e una cuffia.
Il titolare, allora, aveva intimato ai banditi di andarsene, con Zefferino che era già fuggito con un rotolo di gioielli. In seguito anche una colluttazione, fino a che i due malviventi non erano riusciti a far perdere le tracce con l’aiuto di un terzo complice che era all’esterno della gioielleria, pronto per la fuga dopo il colpo.
Decisiva per le indagini l’intercettazione nei confronti di Zefferino: “A Parma ci ho messo la faccia”, fino alla sua identificazione e all’arresto nel suo alloggio nel ponente savonese, dove sono stati trovati anche 60 grammi di marijuana.
L’arrestato, dopo gli atti di rito è stato posto a disposizione della magistratura. E l’indagine della Squadra Mobile prosegue, anche perché è sempre caccia agli altri due complici così come al bottino della rapina.