
[thumb:1718:l]Roma. Si è svolta questa mattina al Ministero dello Sviluppo Economico la riunione dell’Organo di coordinamento preposto all’attuazione dell’Accordo di programma del 18 marzo 2006, con cui sono stati regolati gli interventi di rilancio dello sviluppo della Valle Bormida. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti degli enti locali (Regione Liguria, Provincia di Savona e IPS spa, Comune di Cairo Montenotte), dell’Agenzia per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa (ex Sviluppo Italia) e dell’Autorità portuale di Savona.
Sono stati confermati gli impegni di risorse pubbliche per 60 milioni di euro, di cui 30 milioni assicurati dal Ministero dello Sviluppo Economico e 20 milioni dalla Regione Liguria, per incentivazioni industriali, oltre ai circa 10 milioni previsti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per investimenti infrastrutturali nel comprensorio compreso tra Cairo Montenotte, San Giuseppe Bragno e Cengio.
Gli investimenti privati mobilitati dall’Accordo di Programma sono stimati, ad oggi, in circa 450 milioni di euro.
Lo scenario così delineato consente di puntare, anche in tempi rapidi, a dare risposta alle esigenze occupazionali di tutte le risorse di lavoro messe in crisi dalla cessazione dell’ex Ferrania, anche con margini di nuova occupazione qualificata. Entro il mese di giugno il Ministero promuoverà due incontri presso i comuni di Cairo Montenotte e Carcare con le imprese industriali dell’area per definire le modalità di accesso alle agevolazioni. È stato anche organizzato un nucleo tecnico ristretto per il coordinamento e il controllo dei tempi e degli adempimenti per gli appalti delle opere pubbliche e le procedure di incentivazione industriale.
Il ministro Scajola ha inteso così avviare a completamento il lavoro iniziato nel suo precedente mandato, accelerando tutta una serie di interventi attuativi dell’Accordo di programma che egli stesso aveva promosso nel marzo 2006. Il successo dell’iniziativa, che sarà misurabile anche dagli effetti occupazionali che essa sarà in grado di determinare, potrà costituire un esempio al quale altre realtà economico-territoriali potranno fare riferimento.