
Albenga. L’asilo nido parrocchiale “Fate e Folletti” di Leca d’Albenga, a 5 anni dalla sua apertura, è diventato un’oasi di benessere per i neonati. Una struttura moderna, curata nei minimi dettagli sin dalla sua progettazione, nel 2003, quando il parroco don Tiziano Gubetta pensò aprire un nido d’infanzia nei locali delle opere parrocchiali. Proprio dove, già negli anni ‘50, c’era la scuola materna gestita dalle Suore della Misericordia.
Grazie ad un contributo statale per la ristrutturazione e l’adattamento dei locali, dal 2009 il nido “Fate e Folletti”, gestito dalla Cooperativa Sociale Jobel, ha aperto i battenti ai bimbi delle famiglie parrocchiali e del comprensorio ingauno. 30 i posti disponibili per bimbi dai 6 ai 36 mesi e un’equipe di educatrici specialiste nella pedagogia e dirette da una coordinatrice, la Dott.ssa Manuela Bruno. Aperto dalle 7.30 alle 17.00, tutti i giorni della settimana, dal lunedì al venerdì, anche nel mese di agosto. Chiuso solo nelle festività. Con un progetto pedagogico arricchito della collaborazione di diversi professionisti nel campo del teatro, la musica, lo yoga, la psicomotricità e le lingue straniere.
Da settembre scorso poi il tutto inserito in un progetto di continuità educativa 0-6 anni, sviluppato con la vicina scuola parrocchiale dell’infanzia della frazione di Bastia, per permettere alle famiglie il proseguimento dell’esperienza dal nido alla scuola materna negli ambienti parrocchiali e con la medesima filosofia educativa cristiana. Da pochi giorni, l’asilo nido Fate e Folletti ha ottenuto pure la certificazione regionale per l’alta qualità del servizio in tutti gli aspetti che lo caratterizzano, in particolare per l’affiatamento e la collaborazione dell’equipe educativa che contribuiscono a mantenere un clima caldo, famigliare e non rumoroso. La Regione Liguria, infatti, aveva di recente avviato un processo di accreditamento dei nidi d’infanzia presenti sul territorio ligure, per promuovere il miglioramento qualitativo dei servizi per i piccoli.
La commissione di valutazione regionale ha trascorso un’intera giornata nella struttura per osservare e valutare l’accoglienza iniziale dei bambini, l’organizzazione delle attività, i ritmi della giornata tipo (il pranzo, il riposo, il momento del cambio), il gioco libero e la relazione con le famiglie all’uscita. Ed è proprio la qualità delle relazioni educative, secondo le motivazioni dell’accreditamento, a fare del servizio parrocchiale un ambiente gioioso e sereno oramai entrato nel cuore delle famiglie e della comunità. La ricchezza e varietà delle proposte educative un altro punto di forza del servizio: in questa rete complessa il bambino costantemente è al centro ed è capace fin dalla nascita di mettere in atto e di provocare strategie di relazione nella quale ricerca l’adulto, i suoi pari. Regolarmente presente, negli orari di apertura, anche un educatrice specialista in arteterapia.
Ambienti, poi, ben organizzati per angoli tematici senza utilizzo della plastica in favore di materiali naturali e di recupero. Molti degli arredi, infatti, sono stati realizzati dalla falegnameria sociale della cooperativa che offre opportunità di lavoro a persone in situazione di svantaggio.
“Il risultato ottenuto, un asilo pieno di bambini – commenta Manuela Bruno, coordinatrice pedagogica dell’asilo nido ingauno – ci ripaga del lavoro intenso e appassionato degli ultimi anni. Per noi l’accreditamento regionale è stato un’ulteriore motivo di soddisfazione e di grande gioia e un importante opportunità di crescita. Dopo questo risultato ripartiamo con fiducia e speranza, consapevoli dell’importanza che i servizi per la prima infanzia hanno per lo sviluppo integrale e armonioso del bambino e fiduciosi nell’aiuto delle Istituzioni, che oggi hanno formalmente riconosciuto la bontà la qualità del nido Fate e Folletti. Stiamo ultimando i dettagli della proposta educativa per il prossimo anno, in modo tale che le famiglie che vengono a visitare la nostra struttura nella “merenda-time” programmata il 17 luglio alle ore 15.30, possano anche avere già dettagli sulle attività dell’anno scolastico 2014-2015”.