
Savona. Vestiti macchiati di sangue, lividi, bendaggi e perfino un collare cervicale. Si sono presentati così in tribunale, mostrando in maniera decisamente evidente i segni di quello che era successo, i quattro cinesi arrestati ieri dai carabinieri di Finale dopo una violenta lite sul lungomare Migliorini. Gli stranieri, Song Yiyan, 50 anni, la moglie Wei Wang, di 45, Li Jin, di 50, e la consorte Dong Yeiu, di 49, questa mattina sono stati processati per direttissima con l’accusa di rissa aggravata.
Secondo quanto accertato, a scatenare la discussione, sfociata poi in uno scontro fisico senza esclusione di colpi (sono stati medicati al Santa Corona e dimessi con prognosi tra i 10 ed i 15 giorni di lesioni), ci sarebbe stato un problema di concorrenza: entrambe le coppie infatti pretendevano di operare sullo stesso tratto di spiaggia per proporre ai bagnanti un servizio di massaggi. Di lì la lite per il controllo del territorio, le botte ed il conseguente arresto.
Questa mattina in tribunale i quattro, due residenti a Finale e due a Genova, hanno patteggiato: Song Yiyan e la moglie, che già nel 2009 erano stati arrestati per lo stesso motivo, a quattro mesi di reclusione, mentre gli altri due coniugi, incensurati, a 250 euro di multa. Al termine del processo sono stati tutti scarcerati dal giudice.