
Finale/Villanova. Restano ancora distanti le posizioni tra sindacati e azienda in merito ad un possibile accordo sulla vertenza Piaggio Aero. Al termine di un lungo incontro in Confindustria a Genova le parti sembrano ancora lontane su alcuni punti fondamentali dell’intesa. In primis il trasporto dei lavoratori di Finale e Genova al nuovo stabilimento di Villanova d’Albenga: l’azienda ha contattato due aziende di trasporto ma i costi sarebbero troppo elevati, così domani si tenterà una soluzione in un incontro in Regione con l’assessore Enrico Vesco, nella speranza con possano arrivare anche denari pubblici.
Rimangono i nodi sui carichi di lavoro e le prospettive industriali per lo stabilimento di Villanova e di Sestri (da 250 occupati), con le organizzazioni sindacali che hanno chiesto chiarimenti su integrazione al reddito dei lavoratori durante il periodo di cassa integrazione per ristrutturazione (che dovrà essere a rotazione), gli incentivi per i dipendenti che potranno andare in pensione e per quelli in mobilità, oltre a definire una proposta concreta su quanti saranno i lavoratori che dovranno essere assorbiti dalla Laer. Su questo decisivo sarà l’incontro di venerdì con i vertici dell’azienda specializzata in lavorazioni aeronautiche che si andrà ad insediare a Villanova. Le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di conoscere un piano industriale nel quale siano indicate tempistiche certe di assorbimento delle maestranze Piaggio.
Un nuovo incontro in Confindustria a Genova è stato fissato per il 15 luglio, tre giorni prima del vertice al Ministero del Lavoro per la cassa integrazione. E intanto per domani le Rsu degli stabilimenti di Sestri e Finale valuteranno possibili iniziative alla luce dello stallo nella trattativa.