
Finale Ligure. Un nido di balestrucci (famiglia delle rondini) è caduto a terra, non si sa se per il vento o per azione di qualche malintenzionato, in una piazza centrale di Finale. I tre uccellini sono stati soccorsi dai volontari della Protezione Animali savonese che li stanno ora faticosamente crescendo provvedendo a circa 10 imbocchi al giorno.
I nidi di tutti gli uccelli sui tetti e sulle pareti degli edifici sono protetti in modo assoluto dalle leggi, ed è vietato asportarli o farli cadere durante la stagione della cova e dell’accudimento dei piccoli da parte dei genitori. “L’Enpa chiede a tutti coloro che assistono a tali ignobili reati di segnalare immediatamente il fatto ad un qualsiasi organo di polizia – dicono i volontari – che è obbligato ad intervenire e denunziare i responsabili”.
“Durante l’estate ogni giorno siamo chiamati ad intervenire nel finalese a soccorrere animali selvatici feriti o in difficoltà – continuano dall’Enpa – e ogni volta, spesso due o tre al giorno, i volontari devono partire da Savona con un’auto per recuperare gli animali; una spesa (compreso il pedaggio autostradale) ed un impiego di tempo notevoli, poiché in zona non si trova, tra i tanti animalisti presenti, un gruppo che voglia farsi carico di questa incombenza che diventa ogni anno più pesante”.
Situazione identica nell’albenganese, dove l’appello per trovare in dono o prestito un automezzo per i recuperi è andato a vuoto. “Nessun aiuto infine dalle altre associazioni animaliste o ambientaliste a questa emergenza continua che, secondo la legge, dovrebbe essere sostenuta dalla Provincia”, è quindi l’amaro commento dell’Enpa.