
Vado L. Dopo l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, è ripreso il tavolo della trattativa in merito alla procedura di mobilità obbligatoria per 315 persone riguardante la vertenza di Tirreno Power e della centrale a carbone di Vado Ligure.
A seguito di alcuni incontri informali, le segreterie nazionali di Filctem, Flaei Uiltec hanno raggiunto una intesa con l’azienda sui seguenti punti: mobilità volontaria per 111 dipendenti; trattamento economico di rilievo per quanti aderiranno volontariamente alla proposta (integrazione all’indennità di mobilità pari all’85%, e altri incentivi economici).
Nei prossimi giorni saranno organizzate, in accordo con i territori, iniziative per spiegare in dettaglio i contenuti di questa prima intesa e valutare l’evoluzione della vertenza, anche alla luce dell’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico.
“Come Segreterie Nazionali valutiamo positivamente questo cambio di impostazione da parte dell’azienda, ma riteniamo che la vicenda Tirreno Power possa ancora mostrare elementi di pericolosità per i lavoratori occupati. Per questo motivo, nelle prossime settimane continueremo le iniziative a sostegno di una definitiva e positiva chiusura della vertenza”.