
[thumb:7705:l]Savona. Giovedì 5 giugno alle ore 10,00 verrà inaugurata nella Sala ad Ombrello (Palazzo della Loggia – Complesso monumentale del Priamàr) la mostra degli elaborati realizzati dagli alunni che hanno partecipato ai moduli didattici proposti dal Museo per quest’anno scolastico. La mostra rimarrà aperta dal 5 al 15 giugno con i seguenti orari: dal martedì alla domenica ore 10 – 12,30/ 15-17; il lunedì ore 10,30-12,30.
Si tratta di un appuntamento che, negli ultimi anni, è diventato ormai fisso, in quanto l’attività didattica è imprescindibile dalla stessa gestione museale. C’è da ricordare inoltre come l’intero complesso monumentale del Priamàr sia stato ed è tutt’ora un cantiere archeologico ideale dal punto di vista della didattica, anche sulla base degli importantissimi scavi che sono stati condotti in questi anni.
L’ attenzione per questo settore ha avuto un riscontro molto positivo: sono state quotidiane le visite delle scuole e la partecipazione ai laboratori di archeologia sperimentale.
I moduli sono stati impostati con una parte teorica ( utilizzando un semplice e sintetico multimediale elaborato dallo stesso personale del Museo) e una parte pratica, nella quale gli allievi hanno direttamente applicato le nozioni apprese .
Per la scuola primaria di primo grado sono stati proposti nove moduli, alcuni già rodati (“Oggi faccio l’archeologo”, “Giochiamo con la ceramica”, “La bottega del tessitore”…, i primi due, sotto forma di laboratorio ludico-didattico anche per le scuole materne), altri di nuova proposizione (“Facciamo un mosaico”; “L’antico popolo dei Liguri: il linguaggio dei simboli”; “C’era una volta il Priamàr: alle origini di Savona, una storia interpretata”).
Gli stessi moduli sono stati proposti anche alle scuole primarie di secondo grado, naturalmente con un utilizzo più approfondito della terminologia specifica e dei concetti.
Per la scuola secondaria si è puntato sui ” Metodi e tecniche dell’indagine archeologica”, su “l’archeologia come fonte storica” e sui “Beni culturali : la loro scoperta, valorizzazione e gestione”.
Oltre ai laboratori didattici è stata proposta, per una prima conoscenza della realtà museale e del Complesso monumentale, la visita al Museo , alle aree archeologiche messe in luce durante gli scavi e alla Fortezza.
Proprio per illustrare l’intensa attività didattica – curata dagli operatori museali, archeologi con buona esperienza sul campo- svolta dall’apertura del Museo (1990) ad oggi è stato pubblicato il volume “Progetti ed esperienze di didattica museale”, inserito nella collana editoriale del Museo archeologico con schede didattiche relative ai singoli moduli, schede che verranno aggiornate annualmente.