
[thumb:5214:l]Regione. La Regione Liguria ha stabilito di stanziare 21 milioni per sostenere le piccole e medie imprese turistiche che intendono riqualificare le proprie strutture e migliorare i servizi offerti. Di questi, 2 milioni vengono erogati con una legge approvata oggi dal Consiglio regionale, altri 19 sono messi a disposizione attraverso fondi a rotazione.
L’assessore al Turismo, Margherita Bozzano, e il presidende della Regione, Claudio Burlando, hanno affermato che la norma per sostenere gli operatori metterà in moto investimenti complessivi per circa 50 milioni di euro. Il presidente della Commissione attività produttive, Giacomo Conti, ha ricordato che lo strumento principale della nuova legge è l’incremento del fondo sugli investimenti turistici attraverso una linea di credito per operazioni a lungo termine con tassi agevolati.
La Regione concede contributi in conto interesse, aiuti rimborsabili e contributi in conto capitale. La legge punta a favorire ogni tipo di struttura: dai campeggi ai grandi alberghi, passando per stabilimenti balneari, pensioni, bed & breakfast e affittacamere, villaggi turistici, ostelli per la gioventù, locande, rifugi alpini.
La legge è stata votata anche dall’ opposizione (astenuta An) che ha accolto positivamente alcune modifiche fatte in aula con il parere favorevole dell’assessore. Il Pdl ha chiesto e ottenuto tra l’altro che a erogare i fondi e a gestire i bandi fosse la Filse. La legge promuove bandi annuali ed eroga contributi in conto interesse per mutui superiori ai 150.000 euro, aiuti rimborsabili per interventi compresi tra 150.000 e 1 milione di euro, contributi in conto capitale per investimenti sotto i 150.000 euro.
Il presidente Burlando ha elogiato il lavoro della commissione e ha ricordato che un’altra iniziativa regionale, ‘ad hoc turismo’, dove l’amministrazione non eroga fondi, ha già messo in moto altri 54 milioni di investimenti delle imprese turistiche e degli istituti di credito.
L’assessore Bozzano ha precisato che l’obiettivo della legge é favorire soprattutto le imprese in difficoltà, quelle che hanno bisogno di sostegno per riqualificare la loro offerta e adeguarla agli standard internazionali. Tra queste ci sono gli affittacamere “che in molte realtà – ha detto Margherita Bozzano – come ad esempio alle Cinque Terre, sono una risorsa strategica per il turismo”.