
Mallare. Niente manette, ma l’ordine di allontanamento dalla casa familiare. E’ questa la misura “pre” cautelare che il sostituto procuratore Chiara Venturi ha applicato nei confronti del trentenne di Mallare che, ieri sera, è stato protagonista di un violento litigio con la moglie. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo l’ha colpita con il manico della scopa alla nuca per poi urlarle minacce di morte. La compagna però è riuscita a divincolarsi e scappare per chiedere aiuto.
I coniugi sono finiti entrambi al pronto soccorso del San Paolo, in codice giallo, per essere medicati. Sull’episodio sono iniziati subito gli accertamenti dei carabinieri che hanno cercato di ricostruire quanto accaduto: sarebbe stato il marito ad aggredire la compagna che, per riuscire a scappare, l’avrebbe a sua volta colpito.
Informato di quanto successo il pm di turno ha appunto disposto la misura di allontanamento dalla casa familiare, un provvedimento quasi “inedito” visto che non è frequente vederlo applicare, ma che è previsto nei casi di lesioni lievi e minacce in ambito domestico. Adesso spetterà al gip convalidare l’applicazione della misura richiesta dal magistrato.