
Carcare. Ieri pomeriggio, insieme ad un ragazzino minorenne, aveva tentato di rubare all’interno di un appartamento del centro storico di Carcare. Questa mattina un diciannovenne di etnia rom, S.J., è stata processata per direttissima in tribunale ed ha patteggiato dieci mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena. La ragazza doveva rispondere anche della detenzione di un grosso cacciavite e dell’aver fornito false generalità.
Al termine del processo la giovane è potuta tornare in libertà. Il tentativo di furto era stato sventato dalla padrona di casa che aveva sorpreso i due ragazzi intenti ad armeggiare sulla porta: nonostante un tentativo di fuga i due erano stati bloccati da due agenti della polizia municipale, l’ispettore capo Francesco Bellini e l’agente Ezio Fracchia, in via Barrili. Ad allertare i vigili erano stati i carabinieri che si erano messi sulle tracce della coppia di fuggitivi.