
[thumb:7706:l]Villanova d’Albenga. Nove persone denunciate dai carabinieri di Villanova d’Albenga per violazione della legge sulla tutela dei dati personali (legge sulla privacy), favoreggiamento personale e ricettazione. L’indagine è nata da una denuncia per minacce e molestie telefoniche presentata nell’ottobre scorso ai carabinieri villanovesi da una donna rumena. L’esame delle telefonate e la verifica dell’utenza ha fatto emergere un sistema di attribuzione di sim card per telefonia cellulare abbastanza anomalo. Infatti, gli intestatari non erano a conoscenza di risultare titolari di utenze di cellulari, però in alcuni casi avevano avuti rapporti con i negozi dove risultavano attivate.
I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che in alcuni negozi di Torino e Milano i titolari, utilizzando documenti forniti regolarmente da cittadini che richiedevano servizi vari di telefonia, procedevano ad intestare sim card in favore di altre persone. Nove in tutto le persone individuate, anche perché molti irregolari non hanno nè recapiti nè elementi certi di identificazione, riuscendo a permanere illegalmente sul territorio anche grazie all’utilizzo di queste utenze. Si tratta di D.A., 39enne, D.F.L., 30enne, R.D., 45enne, B.S.P., 34enne, B.G., 36enne, B.V., 24enne, italiani, A.R., 30enne, e S.P., 60enne, rumene, B.A., 39 enne, marocchino.
Sono state sequestrate diverse sim card di cui una addirittura provento di uno scippo consumato nel milanese l’anno scorso. Ora dovranno rispondere di violazione della Legge sulla privacy ed altro davanti all’autorità giudiziaria savonese