
Savona. Trasporto pubblico a rischio in provincia di Savona: il 30 giugno scadrà infatti il contratto di servizio con la Provincia. Tra una settimana, dunque, per i 450 lavoratori due scenari possibili, al momento: i licenziamenti con il conseguente stop del servizio pubblico, oppure la prosecuzione del lavoro senza contratto.
Una situazione alla quale i lavoratori reagiscono con forza: sono partite oggi le procedure di raffreddamento, indirizzate alla prefettura di Savona, che fanno da preambolo alla possibilità di organizzare scioperi. Un’iniziativa delle organizzazione sindacali di categoria, frutto della preoccupazione sul futuro sia del trasporto pubblico locale che dei lavoratori, dato che ad oggi non si vede all’orizzonte una proroga del contratto.
L’avvio delle procedure di raffreddamento rappresenta, in pratica, la richiesta di un intervento del Prefetto. “Provincia e Regione si continuano a scambiare le responsabilità di questa situazione – tuona Mauro Ciravegna, della Filt Cgil – a danno del servizio bus e dei lavoratori. Attendiamo immediati chiarimenti, per sapere se esiste possibilità di proroga”.