Vado Ligure. Sono partiti intorno alle 13.30 i due cortei organizzati dai lavoratori della centrale Tirreno Power di Vado Ligure e da quelli dell’indotto, per chiedere al tavolo previsto in comune delle risposte certe sul loro futuro.
Circa 600 persone divise in due lunghi cortei, uno partito dai cancelli di Tirreno Power e l’altro dal Tri. Per entrambi destinazione l’Aurelia, punto d’incontro designato, e quindi l’ingresso della sala consiliare. Durante il tragitto si sono unite anche delegazioni di lavoratori di Bombardier e di Segesta (l’azienda che gestisce la Rsa finita nel caos dopo le note vicende giudiziarie). Presente tra i manifestanti anche il segretario regionale del Pd Giovanni Lunardon.
Nella sala consiliare, intanto, ha preso il via alle 14.30 il tavolo che vede protagonisti sindacati, Regione e i sindaci del territorio, alla ricerca di una soluzione ad una situazione che, giorno dopo giorno, appare sempre più disperata.