Cogoleto. Offrire l’equivalente di una giornata di lavoro per sostenere progetti di solidarietà e sviluppo nel terzo mondo. E’ la proposta concreta che sarà fatta, al termine della serata, a coloro che parteciperanno alla veglia itinerante per la pace, un’iniziativa organizzata dal Centro della mondialità della diocesi di Savona-Noli e che quest’anno avrà luogo a Cogoleto venerdì 6 giugno, alle ore 21, con la collaborazione della parrocchia di santa Maria Maggiore. Presiederà il rito il vescovo Vittorio Lupi.
“Pane e… pace” è il titolo della serata, che è stata pensata in riferimento al trentennale della morte dell’apostolo dei lebbrosi, Raoul Follereau. “La pace è possibile ovunque ci siano le condizioni di sopravvivenza – spiegano gli organizzatori -. Oggi più che mai è un problema mondiale che riguarda molti paesi ancora sfruttati o neo colonizzati. L’impiego di risorse per gli agrocarburanti fa crescere il prezzo degli alimentari mettendo in ginocchio intere popolazioni. E’ possibile una condivisione? Un segnale diverso come chiesa?”.
La scelta del luogo, Cogoleto, è nata invece dalla volontà di coinvolgere più direttamente le “periferie” della diocesi. La veglia è strutturata come preghiera e riflessione in un percorso a tappe, che toccheranno temi come l’accesso, il diritto e la possibilità di cibo, acqua, formazione, medicine. In ultimo: la condivisione come risposta ai diversi problemi. Ogni tappa sarà articolata in una proclamazione della Parola di Dio seguita dal silenzio, in una riflessione di Raoul Follereau (seguita anch’essa dal silenzio), in un canto di Taizè, in una “buona notizia” (cosa si sta facendo per quel problema), ed in un canto processionale. Al vescovo spetterà la riflessione conclusiva.
“Alla fine dellla veglia – aggiungono i promotori – verranno distribuiti ai presenti cartoncini di colore diverso con i progetti che si possono sostenere donando una giornata del proprio lavoro, su indicazione di Raoul Follereau. Un invito, insomma, a tradurre le preghiere e le riflessioni in fatti”. Del centro mondialità fanno parte alcuni organismi diocesani come la Caritas, la Migrantes, la pastorale giovanile, il centro missionario, la pastorale sociale e del lavoro ed associazioni come l’Azione cattolica, la Comunità di sant’Egidio, l’Aifo, le Acli e la Società di san Vincenzo de’ Paoli.