
Savona. “Chi ci regala (o ci presta) un’auto per soccorrere la fauna selvatica in difficoltà nell’albenganese?”. E’ l’accorato appello che lanciano i volontari della Protezione Animali, dopo che nei giorni scorsi il vecchio automezzo si è definitivamente rotto “sotto il peso delle migliaia di chilometri percorsi per portare aiuto ad uccelli e mammiferi selvatici feriti o in difficoltà che vengono segnalati all’ENPA da cittadini e turisti tra Pietra Ligure ed Andora”.
Si tratta di un’attività intensa (1678 animali salvati nel 2013), che diventa massacrante da maggio ad agosto, quando i soccorsi superano spesso i venti al giorno: “Due persone, una ad Albenga e l’altra a Savona, sono impegnate tutto il giorno nei viaggi di recupero – raccontano dall’Enpa – ed altre sei, sempre poche rispetto al lavoro da fare, provvedono alle cure, all’accudimento, alle pulizie delle gabbie curatoriali ed alla convalescenza degli ospiti. Il tutto nell’indifferenza o nello scarso apprezzamento di enti ed istituzioni pubbliche, che dovrebbero invece intervenire per obbligo di legge”.
Ora se non si troverà al più presto un’auto – anche sponsorizzata – per l’albenganese, l’associazione sarà costretta ad interrompere il servizio. “Con tutte le prevedibili conseguenze per tanti animali selvatici bisognosi”, ricordano i volontari.
Occorre quindi un mezzo di modesta cilindrata, ancora in buono stato ed affidabile, possibilmente diesel per abbattere i costi di gestione. Chi ne ha la disponibilità e vuole offrirlo o metterlo a disposizione è pregato di telefonare alla sede Enpa di Savona, 019 824735, da lunedì a sabato dalle 10 alle 12 o dalle 17 alle 19, o inviare mail a savona@enpa.org.