
Liguria. Mobilitazione generale di tutti disabili e i caregiver della Liguria “perché non possiamo assistere a un tale scempio”. L’appello è partito da alcune ore su Facebook con un’apposita pagina che rimanda all’evento in programma mercoledì prossimo alle 10, in piazza De Ferrari, davanti alla sede della Regione Liguria.
“Ci siamo mobilitati per sensibilizzare l’opinione pubblica e i media sulla grave situazione della non autosufficienza nella nostra regione col preciso intento di continuare il presidio a oltranza se non riceviamo assicurazioni dai membri della giunta”, scrivono sul social network gli organizzatori.
“La regione Liguria non applica la legge 162/98 che prevede che si debba dare una scelta a chi non e in grado di compiere da solo gli atti della vita quotidiana – sottolineano – Una scelta alternativa ai ricoveri in istituto, ospizio o RSA. Ribadiamo ancora una volta che diversamente abili su sedia, anziani, malati, disabili con patologie gravi, ragazzi in difficoltà chiusi attualmente in istituti, vogliono avere la possibilità di restare o tornare a casa..gliela vogliamo dare?! I costi della domiciliarizzazione, inoltre, sarebbero notevolmente inferiori”.
A questa protesta si aggiunge il timore per le notizie trapelate nelle ultime ore secondo cui il comune di Genova attingerà le risorse per salvare Amt, in parte, dai fondi per il sociale. Non è escluso che la protesta si allarghi anche a Tursi, con i lavoratori delle Coop sociali in stato di agitazione.