
Savona. Porto in lutto per la scomparsa di uno dei decani tra gli ormeggiatori savonesi, Gerardo Campidonico, che si è spento oggi a Savona. Molto conosciuto in città e non solo Campidonico è una delle figure storiche della Cooperativa degli ormeggiatori ed è stato insignito anche di un riconoscimento speciale assegnato dalla Camera di Commercio.
E’ stato uno dei principali personaggi dello sviluppo portuale savonese, dal dopoguerra fino ai giorni nostri: si è sempre battuto per la cooperazione del settore marittimo e per aprire il dibattito più ampio sui servizi portuali e sull’organizzazione stessa dei porti, fino agli ultimi confronti sulle tariffe di ormeggio.
Campidonico è stato anche uno dei principali esponenti della nascita e del consolidamento del sindacato Filt-Cgil tra gli ormeggiatori e i marittimi impiegati nelle mansioni portuali.
La notizia della morte di Campidonico si è diffusa in queste ore raccogliendo il cordoglio di tutto il mondo portuale savonese, dal sindacato fino agli operatori marittimi e, naturalmente, la storica Cooperativa degli Ormeggiatori.
“Una figura unica e decisiva per la storia del nostro porto ed il suo consolidamento e sviluppo: è stato un punto di riferimento per gli ormeggiatori ed i marittimi in generale ed ha sempre lavorato per unire i lavoratori nelle battaglie sindacali e unire lo stesso sindacato portuale. Per la Filt Cgil ha svolto un ruolo decisivo ed è stato uno dei primi ad avere una tessera sindacale, addirittura in clandestinità durante il fascismo” racconta Claudio Schivo, segretario della Filt Cgil.
I funerali di Gerardo Campidonico si terranno lunedì prossimo, alle 9:30, presso la chiesa di Sant’Andrea a Savona.