La crescita italiana è ancora la più bassa d’Europa e resterà al palo anche quest’anno ma invertire la tendenza si può perchè ”non c’è niente di ineluttabile nella crisi della crescita” che da anni paralizza il Paese. L’importante è avere ”stabilità politica” e ”forza delle istituzioni”. Queste sono le vere ”fondamenta su cui ricostruire l’intervento risanatore”. Nelle sue terze Considerazioni Finali il Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi non nasconde la sua preoccupazione per il deludente andamento del Pil ma intravede anche una via di uscita.