
[thumb:6686:l]Regione. Dal 15 al 30% di aumento della vendita dei prodotti inseriti nell’iniziativa “Stop al prezzo” varata dalla Regione Liguria contro il carovita che ha preso il via il 28 aprile e si concluderà il 31 agosto.
Sono questi i primi dati forniti da Coop Liguria e da Basko sulla base dell’analisi compiuta dalla grande distribuzione, aderente all’iniziativa, presso i loro punti vendita, confrontando tra loro due settimane, una precedente al progetto e una dopo l’avvio.
“I primi dati che ci vengono dalla distribuzione – spiega l’assessore allo Sviluppo economico e al Commercio, Renzo Guccinelli, promotore della campagna – confermano il gradimento da parte dei consumatori nei confronti di una campagna che intende offrire loro prodotti di largo consumo con un prezzo fisso per un lungo periodo, permettendogli di fissare un budget certo per la spesa familiare”. “Inoltre – continua l’assessore – dimostrano la perspicacia dei marchi che hanno offerto la loro adesione” .
Dall’analisi compiuta presso gli Iper e Coop Liguria in tutta la regione si sono riscontrati incrementi medi di vendita dei prodotti sottoposti al blocco del 24,5% del numero di pezzi venduti.
In particolare all’Iper di Genova si è infatti registrato un aumento del 25%, mentre per quanto riguarda i prodotti non inseriti nella campagna l’aumento è stato appena del 3,2%. Così come nell’ambito dei prodotti a marchio Coop, si è verificato un aumento delle vendite di 17 punti percentuali più alto rispetto a quello degli altri prodotti.
Basko ha invece effettuato un’analisi sui suoi 42 punti vendita, paragonando queste settimane di campagna con lo stesso periodo dell’anno precedente e riscontrando aumenti di vendita che vanno da un +30% della pasta di semola a un + 32% delle marmellate fino a un + 15% dei biscotti e dei vini.
Entrambi i marchi sottolineano il successo e il gradimento che la campagna ha avuto presso i consumatori.
Infine, continua ad avere successo la campagna di adesione di Confesercenti tra i commercianti al dettaglio. Ad oggi infatti ammontano a 217 gli esercizi in tutta la regione che hanno aderito al progetto.