
Cairo. L’incendio che ha ucciso Sergio Pes, il 77enne di Cairo trovato morto carbonizzato, è divampato all’interno della sua auto, prima di finire la corsa nel fossato di due metri vicino alla strada che costeggia il cimitero della frazione di Carretto a Cairo Montenotte.
L’anziano è morto le fiamme che hanno rapidamente invaso il suo corpo, oltre all’asfissia provocata dal fumo sprigionato all’interno dell’abitacolo: una morte orrenda. Questo il responso dell’autopsia eseguita oggi pomeriggio sul corpo dell’anziano cairese. L’esame autoptico è stato eseguito all’obitorio di Zinola dal medico legale Marco Canepa: sono stati effettuati prelievi per accertare con esattezza le cause del decesso e la presenza di eventuali sostanze nocive. Per il riconoscimento ufficiale della salma potrebbe anche essere richiesto l’esame del Dna.
Per i carabinieri il 77enne, che da tempo soffriva di crisi depressive, si è tolto la vita e sul suicidio non ci sarebbero più dubbi. L’anziano, forse con una tanica di benzina, avrebbe appiccato l’incendio dentro la vettura che, in leggera discesa, sarebbe finita nel dirupo. Sarebbe escluso, quindi, che il rogo alla macchina sia stato determinato dalla caduta dell’auto nel fosso.
Ora, nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria, si attendono i risultati sui prelievi istologici effettuati sul cadavere.