
Savona. Per ridurre i disagi causati dai lavori per l’Aurelia Bis nella zona di via Mignone e via Schiantapetto la Giunta Comunale ha deliberato alcune iniziative in favore della cittadinanza. In particolare sarà creata una nuova area parcheggio e, per consentire il passaggio in sicurezza nelle vie interessate dal cantiere, sarà creata un’area ad hoc per i pedoni.
Per quanto riguarda la nuova area park verrà ricavata sfruttando in maniera più funzionale un terreno di circa 300 metri quadrati dietro via Rusca, dopo gli impianti tennistici, un’area già utilizzato come parcheggio di fortuna dagli abitanti della zona, che vi accedono passando da via Padova. “Le attivazioni da intraprendere, con urgenza, sono: un piccolo intervento di diserbo del sito e di potatura dei due alberi presenti, per cui Ata ha già presentato un preventivo di 500 euro, un approntamento di un modesto impianto di pubblica illuminazione, per cui sono necessari un breve cavidotto, un palo e tre lampade, per una spesa di 5200 euro e la fornitura e stesa di 30 metri cubi di ghiaione, al costo di 900 euro. La capienza sarà aumentata di circa 15 parcheggi ed il sito risulterà perennemente migliorato e più sicuro” spiega l’assessore Francesco Lirosi.
“La spesa finale necessaria per migliorare questo parcheggio sarà quindi di 6.600 euro, affrontabile con i residui presenti e conseguenti alle economie di appalto della manutenzione della Pubblica Illuminazione (per la parte elettrica) e con il capitolo della Manutenzione Strade (per la fornitura e stesa del ghiaione nonché per l’intervento di ATA)”. Il parcheggio, come precisano dal Comune, può essere realizzato “in quanto il Tribunale di Appello ha già rigettato la richiesta di sospensiva all’ordine di immediata restituzione del sito che il Tribunale di prima istanza aveva ordinato ai cittadini ricorrenti, pur se questi si sono anche appellati per la decisione globale a loro avversa in primo giudizio”.
Per il discorso pedoni, conseguentemente all’apertura di cantiere in via Schiantapetto, risulterà più pericoloso l’utilizzo del marciapiede lato mare, per scendere in via Padova o in via Martiri della Deportazione. Inoltre, sempre a lato mare, verranno abbattuti gli edifici esistenti, sino al limite della cabina Enel e, a seguire, verrà realizzato il viadotto. “Risulta necessario, e urgente, proteggere i pedoni, che dovranno utilizzare unicamente il lato monte di via Schiantapetto. Qui sarà realizzata una zebrata, con parapedonali, sino alla cabina Enel e, infine, una zebrata di attraversamento per arrivare al marciapiede restante a lato mare, non più interessato dai lavori. Un intervento che costerà 3 mila euro” conclude l’assessore Lirosi.