E’ stato depositato in Cassazione dalla portavoce di La Destra, Daniela Santanchè, il quesito referendario per l’abrogazione di alcuni articoli della legge Merlin sulle “case chiuse”. In particolare, la raccolta di firme per il referendum popolare chiede di abolire i primi due articoli della legge del 1958 che vieta “l’esercizio di case di prostituzione nel territorio dello Stato” e che prescrive che “le case, i quartieri e qualsiasi luogo chiuso dove si esercita la prostituzione, dichiarati locali di meretricio, dovranno essere chiusi”.